
Nonostante in questi anni il mio interesse per i pesci sia diminuito, l’orata rimane comunque quello che preferisco, sopratutto se fatto al forno. Per le bambine mi ritrovo spesso a prepararlo, anche perché è l’unico pesce che Ilaria mangia, e messo nel forno è l’unico modo di cucinarlo che lei gradisca in assoluto, e non scherzo, se non è orata e se non è al forno lei non mangia il pesce. Le patate sono un optional, perché quelle lei non le mangia a prescindere, se non sono fritte, ma anche il quel caso ne mangia proprio 2 contate. Maria invece mangia volentieri anche quelle. L’orata, oltre ad essere un pesce saporito è anche molto semplice da preparare e svelto nella cottura.
Ingredienti per 2 persone:
- 2 orate da 250 gr (ricordo che io le ho preparate per 2 bambine, nel caso di 2 adulti consiglio come peso 500 gr di pesce ciascuno);
- 3 patate grandi;
- erba cipollina;
- prezzemolo tritato;
- 2 pomodori secchi;
- 3 cucchiai di olio e. v. di oliva;
- 1 spicchio di aglio;
- salvia;
- sale q. b.
Preparazione:
Preriscaldiamo il forno a 180°.
Sbollentiamo le patate per 5 minuti, poi togliamole dall’acqua e facciamole freddare.
Puliamo le orate, squamiamole ad evisceriamole (o facciamocelo fare dal pescivendolo questo fastidiosissimo compito, come faccio sempre io 😛 ).

Laviamo bene i pomodori secchi per pulirli dal sale, e tagliamoli a striscioline. Puliamo lo spicchio di aglio e tritiamolo finemente. Con un cucchiaino di olio adesso mischiamo il pomodoro secco, il prezzemolo tritato, un po’ di erba cipollina e di salvia. Suddividiamo all’interno delle pance di ogni orata l’intingolo ottenuto.
Saliamo il pesce, con poco sale, da ambo i lati e posiamolo sopra alla nostra teglia unta con i restanti 2 cucchiai di olio.
Peliamo le patate e tagliamole a tocchetti e posizioniamole nella teglia con i pesci. Spolveriamo il pesce e le patate con un altro po’ di prezzemolo, erba cipollina e salvia.
Mettiamo in forno la teglia e lasciamo cuocere il pesce per circa 30-40 minuti, togliendola a metà cottura per smuovere le patate che altrimenti si attaccherebbero al fondo.
Dopo che il pesce e le patate saranno cotte togliamo la teglia e sistemiamo il tutto nei rispettivi piatti, oppure prima puliamoli e disponiamo direttamente le parti del pesce pulito.

Buon appetito.
Variazione per l’orata al forno con patate:
- Se l’idea di mischiare il gusto delle patate con quello dell’orata non ci piace, allora seguiamo la ricetta così com’è scritta, ma posizioniamo l’orata a cuocere dentro un cartoccio fatto con la carta stagnola. In questo modo il pesce non darà il suo sapore alle patate.
- Le patate semplici sembrano troppo povere come contorno? Allora aggiungiamo qualche pomodoro tagliato a pezzi e delle olive nere prima di mettere il tutto in forno.
- Lo preferiamo senza le patate? Che problema c’è, possiamo sempre prepararlo solo con i pomodori🙂 Saltiamo la parte delle patate e aggiungiamo tanti pomodori tagliati a pezzetti, un pizzico di sale in più e magari qualche oliva nera 🙂 e qualche cappero oserei dire 😉

Se non vi piace il gusto del pesce sulle patate, mettendolo nella carta stagnola solo con erbe e sale, avrete un pesce buonissimo, morbidissimo e succoso.

