Ricordo che mio padre mi diceva che non dovevo mai badare a quello che gli altri dicevano di me, che l'unica cosa che andava bene era il mio risveglio la mattina. Se la mattina mi svegliavo e mi potevo guardare in faccia allo specchio, allora stavo facendo tutto per il verso giusto, diversamente da sola... Continua a leggere →
Tredici.
Ne sentivo parlare spesso. La serie rivelazione di Netflix. Francesco la aveva messa in lista da un pochino per vederla insieme. Quindi, siccome c'era il libro, me lo sono comprata, anzi, me lo sono fatta come regalo da parte di amici che per il compleanno mi danno sempre un buono per la libreria (anche questa... Continua a leggere →
Lavorando.
Diciamo che il lavoro va bene. Diciamo che la vita a tratti da uno schiaffo e in altri una carezza. Diciamo che i miei giochi preferiti sono fermi lì e non si muovono. Diciamo che ho abbandonato un pochino tutto. Diciamo che fa veramente caldo. Diciamo che vorrei fuggire e rifugiarmi in Germania nella foresta... Continua a leggere →
