Che poi mica è facile

Da diversi mesi ho deciso di non passare la mia vita perennemente arrabbiata e devo dire che ci sto riuscendo. Sono un soggetto ansioso, ho il mio trascorso pesante che mi impedisce di stare calma e serafica, eppure riesco a controllarmi, a capire, a non sbottare “quasi” mai devo dire, sono soddisfatta di me stessa. Un po’ come se fossi all’anonima incazzati “Ciao sono Tiziana e sono 3 settimane che non sbotto”. Al mese prendo il primo gettone del merito!

L’altra sera, ero con Frafra non mi ricordo dove, ah si, al Parco Leonardo di Fiumicino.

Stanno cominciando a mettere all’interno del centro quelle bancarelle tipiche che arrivano nei periodi di festa no, avete presente? Liquori, condimenti vari, regalini, erbe per tisane … Sono passata proprio accanto a quella che ha in esposizione tutte le miscele per le tisane. Non potete capire. Era stata una giornata un po’ così, di quelle tese, di quelle in cui sei stanca, di quelle in cui magari basterebbe una piccola scintilla per far scoppiare un incendio. Eppure quando siamo passati li, ho inalato quel profumo, quel bellissimo profumo, e subito la mia giornata è cambiata. Non mi credete? Guardate che l’aromaterapia mica me la sono inventata io eh 😉

Alla reazione del mio fisico, del mio spirito e della mia mente, a quella stimolazione olfattiva ho capito una cosa forse stupida, forse scontata, ma una cosa alla quale non avevo mai pensato, e alla quale questa mattina ho avuto la riprova.

Viviamo in un mondo che puzza, e questo è uno dei motivi per cui non siamo felici.

Si è vero, pensateci, cassonetti a cielo aperto che non vengono svuotati come si dovrebbe, macchine in ogni dove che rilasciano gas di scarico, padroni di cani che riempiono di cacche i marciapiedi, persone che fanno pipì agli angoli della strada come i cani di cui sopra. In qualunque posto si vada si sente puzza.

Secondo voi perché la gente mangia tanto, perché i negozi di pizza e rosticcerie sono sempre frequentate, le pasticcerie lavorano ad ogni ora? Perché quando passiamo vicino ad una di queste attività, dopo che abbiamo viaggiato per un marciapiede facendo un percorso ad ostacoli tra cacche, spazzatura e puzza, il profumo che viene fuori da un negozio così è come se fosse un’oasi nel deserto e il nostro fisico e la nostra mente rispondono a quello stimolo meraviglioso e DOBBIAMO entrare.

La stessa cosa accade per la mancanza di zone verdi, di fiori, di alberi. Non siamo circondati dal bello, anzi, se ci guardiamo in giro diciamo che si vede troppo brutto.

Mi chiedo a volte che tipo di peso avranno queste cose sui bambini, sui ragazzi. Giovani vite che invece dovrebbero essere circondati dal bello, dai colori, dai profumi! Indiscutibilmente non è per loro un bel momento storico, e vivere poi nelle grandi città non li aiuta sicuramente.

Spero sempre che prima o poi si riesca a fare qualcosa per migliorare la nostra vita, ma non qualcosa che sia comodo, ma qualcosa che davvero possa garantire a tutti una vita più serena, meno di corsa. Io nel mio cerco di mettercela tutta, sono umana e non sono perfetta ovviamente ma nel mio piccolo ci provo, e quando le persone mi dicono che vivo in un mondo utopistico allora si che mi arrabbio, perché i cambiamenti bisogna farli anche se sembrano impossibili da mettere in pratica, oppure siamo davvero una razza che merita l’estinzione.

Ecco cosa vorrei. Una vita più bella.

Intanto eccolo, un piccolo scorcio della mia bellezza di tutti i giorni 🙂

 

 

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