Doveva essere una semplice fuga, un tuffo nel mondo magico del Lucca Comics & Games, e invece si è trasformato in un viaggio che porterò nel cuore per sempre.
La sveglia suonata alle 5:30, la stanchezza del viaggio verso Luciana che pesava, eppure la mia notte (si e no 4 ore di sonno), non era stata di quelle che ti lasciano riposata. L’emozione di andare a Lucca, dopo tanti anni che lo avevo desiderato, mi ha tenuto sveglia come una bambina la notte di Natale.
Frafra, beato lui, dormiva come un sasso. D’altronde aveva fatto tutti i km che abbiamo coperto per arrivare fin qui alla guida, quindi era davvero stremato. Nonostante la stanchezza però, non appena suonata la sveglia l’ho subito chiamato all’ordine.
Abbiamo fatto una colazione leggera, niente caffè per via dello stress accumulato, e siamo partiti alle 6:10. Ho guidato io, la distanza non era tantissima e volevo che Frafra si riposasse un po’. Abbiamo quindi messo il navigatore e siamo partiti.

Devo dire che il viaggio d’andata non è stato particolarmente “vivo”. A parte la stanchezza che entrambi ci sentivamo addosso, io ero parecchio preoccupata per il discorso parcheggio. In più quando faccio una strada che non conosce preferisco sempre concentrarmi sulla guida. Alla fine, come ho detto, sono del parere che le disgrazie si scaglino su di noi ogni volta che ci muoviamo di casa, quindi meglio fare attenzione 😛

Lascia un commento