Ogni volta che penso al mio lavoro mi viene un sorriso sulla bocca che non riesco a nascondere, e che non voglio nascondere. Il perché è abbastanza semplice, perché il mio lavoro io ero una di quelle che proprio non lo voleva fare. Lavoro per la #YvesRocher e ne sono veramente felice. Mia mamma lo... Continua a leggere →
Momenti da genitori senza figli
Ed anche quest'anno le bambine sono partite per la Sardegna. Va bene, ok, tralascio, respiro, capriola, giravolta, falla un'altra volta, guarda in su, guarda in giù, dai un bacio a chi vuoi tu. E dopo aver tralasciato riprendo. Come ogni anno io e Fra abbiamo deciso di prenderci questi 20 giorni di solitudine per riposarci... Continua a leggere →
Parliamone
Occhebello! La scuola è finita, le vacanze oramai sono iniziate. Il nervoso dovuto alla scuola e alle varie problematiche portate da chi gravitava intorno a classi, istituto e genitori, come per magia è svanito. Volevo chiudere con il botto ma non mi è stato possibile per una serie di motivi (tipo i bodyguard messi lì... Continua a leggere →
Basta poco
A volte basta poco. Quando dalla mattina ti viene voglia di vomitare perché ti giri e vedi solo facce che prenderesti a schiaffi, per fare in modo che la giornata prenda una svolta positiva ti basta buttarti nel primo bar e acchiappare un cornetto Algida il resto della giornata prende subito una direzione differente. E... Continua a leggere →
Ti sale il crimine …
Quando scopri, dopo un anno, che le tue bambine sono andate al mare con un adulto responsabile che non è responsabile proprio per un cazzo, e che la piccola (5 anni) si è lanciata in piscina con i braccioli mentre quell'adulto "responsabile" si prendeva allegramente il sole insieme ad un'altra adulta "responsabile" e, che quando... Continua a leggere →
Quando ti senti una schiava.
Io mi rifiuto CATEGORICAMENTE di rimetterla in ordine.
E vabbè.
Avrei voluto scrivere un intervento felice, uno di quelli che "Oh mamma che bella la vita!" E invece no. Non ne ho voglia. Anzi. Odio tutti. E sopratutto odio la Sirenetta e la vorrei vedere morta perché Ilaria non fa altro che cantarla da più di mezz'ora.
Fuoco e fiamme
In questo periodo guardo la mia Katana rosa, la mia Katana di Hello Kitty, come la chiamo io, e mi viene veramente voglia di utilizzarla. E' un periodo leggermente particolare, a parte il lavoro, che devo dire va benissimo, poi creerò un post apposito perché voglio gridare a tutti come mi senta finalmente soddisfatta. Più... Continua a leggere →
La mia giornata.
La mia giornata finisce adesso. La mia giornata da mamma, perché le bambine dormono da un pezzo (anche se Maria ha finito alle 22 passate per studiare scienze), la canzoncina che ancora accompagna i loro sogni (Twinkle Twinkle little star) è terminata da un pezzo. In questo momento saranno nel letto con le coperte completamente... Continua a leggere →
I nostri giorni con l’influenza.
Come oramai tutti sapranno, io e la mia amata famiglia siamo rimasti vittime, poco più di due settimane fa, di quest'orribile Influenza stagionale. E parlare di vittime non è esagerato e non vuole portare nessuno a provare per noi una pena inesistente. No. Quest'influenza ti rende proprio una vittima. Ha cominciato Ilaria, con un mal... Continua a leggere →
