
Il sugo all’amatriciana è una prelibatezza che trasforma qualsiasi formato di pasta in un esplosione di gusto. Diciamolo, se sei fortunato e riesci a beccare il guanciale non troppo grasso, diventa una leccornia. Per quanto mi riguarda sono solita farlo anche con la semplice pancetta a dadini, ma la ricetta originale impone il guanciale. Anche per questa ricetta sono costretta ad ammettere che, anche se svariate volte abbia provato io stessa a farla, non mi uscirà mai buona quanto a mio suocero, che in questa salsa si batte proprio. Ma essendo romano e, sopratutto, avendo passato diverse estati della sua vita coniugale in un paesello di montagna vicinissimo ad amatrice, è comprensibile la sua esperienza con questa salsa.
Qualche curiosità sull’ amatriciana:
Il sugo all’amatriciana è originario di Amatrice, un paese laziale, posto al confine con l’Abruzzo, e non una specialità romana, come molti credono. Ad amatrice l’amatriciana si fa solamente con gli spaghetti, e non con i bucatini come invece viene fatta a Roma, tanto che si trovano cartelli con la dicitura “Amatrice, città degli spaghetti all’amatriciana“. In principio la si faceva in bianco, solo con il guanciale. L’aggiunta del pomodoro è venuta dopo.
Ingredienti per condire circa 350 gr di spaghetti:
- 250 gr di guanciale ( in mancanza vi assicuro che anche con la pancetta è buonissimo, nonostante il grasso del guanciale risulti con un gusto più delicato);
- 500 gr di pomodoro fresco, o, in alternativa, di polpa di pomodori pelati);
- 150 gr di pecorino grattugiato;
- 1 cucchiaio di olio e. v di oliva ( ma se volete seguire la ricetta originale allora dovrete usare un cucchiaino di strutto);
- peperoncino intero e sale q. b.
Preparazione:
Tagliamo il guanciale a dadini e mettiamolo in una padella fonda antiaderente con l’olio ( o lo strutto) e facciamolo soffriggere.
Peliamo i pomodori, dopo averli scottati per rendere più semplice toglierne la buccia, e tagliamoli a pezzi stando ben attendi a conservare anche tutto il succo che perderanno.
Dopo aver fatto soffriggere il guanciale per qualche minuto, aggiungiamo il peperoncino e il pomodoro.
Facciamo cuocere la salsa per circa 10 minuti, dovrà essere un po’ densa.
A cottura ultimata togliamo il peperoncino e scoliamo gli spaghetti messi a cuocere in precedenza, rigorosamente al dente.
Versiamoli nella padella e facciamoli saltare per 2 minuti circa.
Spolveriamo abbondantemente con il pecorino.
Impiattiamo singolarmente e gustiamo.
Buon appetito!


