
Gli gnocchi non sono stati uno dei miei piatti preferiti di bambina, devo ammetterlo, li ho rivalutati con il tempo. Probabilmente il fatto che rimangano mollicci li ha molto penalizzati durante la mia infanzia, durante la quale preferivo di gran lunga alimenti più consistenti. Poi però, devo dirlo, ho imparato ad amarli sia per il loro gusto che per la facilità con la quale si adeguano ad ogni tipo di condimento. Ieri noi li abbiamo preparati e li abbiamo conditi in ben 3 modi differenti, per seguire i gusti di tutti 🙂
Qualche consiglio per gnocchi perfetti.
- Utilizziamo, se possibile, patate rosse. Vi chiederete il perché, beh, semplice. La patata rossa ha una polpa molto soda che non assorbe troppa acqua durante la cottura, quindi necessita di poca farina, evitando quell’effetto colla che, non cambia il gusto della patata, ma è sicuramente fastidioso a vedersi, senza contare che con l’effetto colla, oltre ai fastidiosi fili durante la fase del condimento, gli gnocchi, invece di rimanere separati, diventeranno un mattone.
- L’effetto migliore per quanto riguarda l’impasto lo si ha lavorando le patate a caldo.
- Se decidete di cuocere le patate bollite (come faccio io d’altronde) , non togliete mai loro la buccia, perché altrimenti la pasta della patata si riempirebbe troppo di acqua e tornerebbe il problema dell’effetto colla.
- Potete conservarli tranquillamente cotti in frigo per un paio di giorni, oppure congelarli.
Ingredienti per 4 persone:
- 1,200 kg di patate con la buccia;
- 2 uova;
- 300 gr di farina;
- sale q.b.
Preparazione:
Mettiamo a bollire le patate. Scoliamole e sbucciamole ancora calde (non so voi, ma io mi aiuto con una forchetta per non scottarmi) e schiacciamole con la forchetta (o con uno schiaccia patate, o ancora con un passa pomodori), posando l’impasto in un piano infarinato.
Aggiungiamo all’impasto un pizzico di sale e i 300 gr di farina e cominciamo ad impastare.
Quando avremo un composto soffice aggiungiamo le uova e continuiamo a lavorare finché il tutto non risulterà compatto e senza grumi.
Facciamo con l’impasto tanti filoncini rotondi con uno spessore di circa 2 cm e tagliamoli poi in tanti gnocchetti. Ora, possiamo rigarli con la forchetta, o lasciarli lisci.
Lasciamoli riposare per circa 20 minuti poi cuociamoli in acqua salata bollente. Appena gli gnocchi verranno a galla potremo prenderli con una schiumarola, stando attente a far perdere loro tutta l’acqua.
Condiamoli quindi a piacere.



