
Insalata di granchio light, beh, io sono perennemente a dieta:P . Dopo 2 gravidanze mi sono trovata trasformata (per colpa mia che non mi sono saputa regolare ovviamente) e quando ti guardi allo specchio e non ti piaci non è una bella cosa. Quando poi ti piace mangiare e metterti a dieta è pure un mezzo trauma e anche peggio. Le ricette light sono quindi qualcosa che ho cominciato a sperimentare e a fare mie. Se le mettessi in pratica sempre sono sicura che, oltre a mangiare con gusto, qualche kg lo perderei pure 😉 Ovviamente questo non è un piatto solo ed esclusivamente per chi sta a dieta, essendo buonissimo e gustosissimo può essere presentato agli ospiti senza temere brutte figure 🙂
Ingredienti per 4 persone:
- 400 g di pasta;
- 400 g di polpa di granchio (2 grandi scatole);
- 250 g di funghi champignon;
- 200 g di carote (2 piccole);
- 4 pomodorini ciliegini;
- 2 spicchi di aglio;
- 4 cipolline;
- 2 cucchiai di coriandolo o erba cipollina tritata;
- 2 cucchiai di salsa di soia (ma io la faccio con la mia maionese light 😉 );
- 100 ml di brodo di pollo.
Preparazione:
Cuociamo la pasta al dente e mettiamola da parte, con un filo di olio (ma proprio un filo eh!) in modo che non si appiccichi.
Tagliamo tutte le verdure a listarelle fini.
Strofiniamo quindi il fondo di una padella antiaderente fonda con carta assorbente intinta in pochissimo olio. Facciamo rosolare l’aglio che avremo precedentemente tritato.
Aggiungiamo le verdure e la polpa do granchio e cuocere il tutto a fuoco lento per circa 5 minuti.
Aggiungiamo adesso la salsa di soia, il brodo di pollo, gli spaghetti e cuociamo per circa 2 minuti.
Spolveriamo il tutto con le erbette e impiattiamo in un letto di grandi foglie di insalata e serviamo.
Consigli:
Una porzione di questa ricetta equivale a 1 porzione (120 g) di pesce magro senza grassi + 100 g di farinacei cotti + 100 g di verdure, in parole povere, se siete a dieta può sostituire tranquillamente il pasto principale. Se ci affiancate poi una fetta di pane da 30 gr e della verdura cotta o cruda a volontà, il pasto è bello che fatto, e con gusto, oserei dire.
