
Qualche tempo fa sul mio gruppo facebook, la mia amica Serena ci ha proposto le ciambelle al vino, un dolce tipico dei Castelli Romani. Le ho provate e me ne sono innamorata. Ho anche provato a pucciarle nel vino rosso, come è consigliato in molti blog di cucina dove sono andata a rovistare per vedere se esistevano varianti della ricetta originale, e devo dire che mi sono piaciute tantissimo anche così! Consiglio di Serena, quindi, promosso in pieno, le ciambelle al vino sono buonissime 😉
Ingredienti:
- 1 bicchiere di vino rosso corposo;
- 1 bicchiere di olio di semi ( la ricetta originale dice olio e. v. di oliva, quindi vedete voi);
- 1 bicchiere di zucchero;
- farina q.b. a far diventare consistente l’impasto (che deve essere simile a quello della pasta frolla);
- un pizzico di sale.
Preparazione:
In una terrina capiente uniamo l’olio, il vino, e lo zucchero.
Mescoliamo bene e aggiungiamo il sale e, a poco a poco, la farina.
Amalgamiamo bene gli ingredienti, prima con un mestolo di legno e poi, quando l’impasto diventa un pochino più consistente, con le mani.
Lavoriamo fino ad ottenere un composto omogeneo e liscio, che sia morbido, altrimenti le ciambelle usciranno troppo dure.
Una volta terminato avvolgiamo il nostro impasto nella pellicola trasparente e lasciamolo riposare per 1 ora circa a temperatura ambiente.
Passato il tempo di riposo prendiamo una teglia, foderiamola con la carta da forno e con piccoli pezzi di impasto, formiamo delle ciambelline che andremo a posizionare sulla teglia.
Una volta terminato l’impasto spolveriamole con altro zucchero e inforniamole a 180°, dopo aver preriscaldato il forno, per circa 20 minuti, ma dipende dalla grandezza delle ciambelle.
Conviene controllarle ogni 10 minuti e quando cominciano a scurirsi toglierle dal forno, anche perché essendo questa una ricetta priva di lievito, se vengono lasciate troppo nel forno, si induriscono a dismisura.
Una volta terminata la cottura lasciatele freddare per una decina di minuti a temperatura ambiente e poi potete cominciare a gustarle 🙂

In alcuni blog consigliano l’utilizzo di semi di anice, o di un cucchiaio di liquore sempre all’anice, o l’aggiunta di mandorle o di noci sbriciolate. Proverò anche così 🙂
