
Oggi al supermercato ho trovato le anche di pollo, io di solito li chiamavo ossibuchi, ma vabbè, erano talmente freschi che li ho presi. Una volta a casa però ho cominciato a pensare al come cucinarli. Alla fine mi sono ricordata una ricetta che mi era stata consigliata da non mi ricordo chi perché l’aveva assaggiata non mi ricordo dove e ho deciso di provarla. Credo ormai sia abbastanza chiaro che io amo la carne cucinata con le verdure, sopratutto il pollo, che fatto in questo modo evita di asciugarsi. La ricetta è semplice e gustosissima.
Ingredienti per 5 persone:
- 5 anche di pollo;
- 1 peperone;
- 1 zucchina;
- 1 melanzana lunga nera;
- 2 spicchi di aglio;
- una cipolla media tritata fine;
- prezzemolo fresco tritato fino;
- 2 cucchiai di olio e. v. di oliva;
- 1/2 bicchiere di vino bianco;
- un bicchiere di acqua calda;
- dado granulare di verdure ( io lo metto sempre con le verdure stufate);
- un pizzico di peperoncino.
Preparazione:
Laviamo bene le verdure e tagliamole a quadrati piccoli.
Mettiamo sul fuoco l’olio e gli spicchi di aglio e facciamo rosolare a fiamma bassa. Quando l’aglio si sarà dorato togliamolo e cominciamo ad aggiungere le verdure. Prima le cipolle, dopo 2 minuti i peperoni, dopo 5 minuti le zucchine e in ultimo le melanzane. Mettiamo il coperchio e facciamo insaporire il tutto per circa 10 minuti aggiungendo di tanto in tanto pochissima acqua per non far bruciare il tutto.
Mentre le verdure cuociono prendiamo le anche e sgrassiamole (io siccome sono perennemente a dieta, ma senza perdere mai un etto, e anche perché ho una figlia pignolissima levo ogni ombra di grasso da ogni tipo di carne).
Una volta pronte mettiamole nella padella, versiamo il vino, il bicchiere di acqua e lasciamo cuocere il tutto per altri 10-15 minuti.
Qualche minuto prima di spegnere versiamo il dado, il peperoncino e il prezzemolo tritato. Siccome le verdure sono veramente un’idea, potete anche pensare di accompagnare la carne con un altro contorno.
Io per esempio oggi le ho fatte accompagnate dalle patate prezzemolate 🙂
